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Orologio a pendolo in stile Gustaviano anni 50

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Orologio a pendolo in stile Gustaviano anni 50

Orologio a pendolo completamente rivisitato

Orologio a pendolo con meccanismo e suoneria funzionante

Orologio a pendolo ideale per arredamenti shabby chic, county chic, industrial, moderno

https://www.portobellomania.com/product/bilancia-da-farmacia-anni-50-60/

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Descrizione

Orologio a pendolo in stile Gustaviano anni 50

Orologio a pendolo completamente rivisitato

Orologio a pendolo con meccanismo e suoneria funzionante

Orologio a pendolo ideale per arredamenti shabby chic, county chic, industrial, moderno

https://www.portobellomania.com/product/bilancia-da-farmacia-anni-50-60/

L’orologio a pendolo è un dispositivo per la misura del trascorrere del tempo basato sulla regolarità dell’oscillazione (isocronismo) di un pendolo meccanico.

A partire dal XX secolo, questo strumento è stato superato in precisione dall’orologio al quarzo prima e dall’orologio atomico poi, ma continua ad avere un certo impiego per la sua valenza estetica ed artistica.

Alcuni modelli sono infatti incassati in pregiati mobili in legno e sono considerati pregevoli opere di meccanica artigianale di precisione. Orologio a pendolo

Esistono pezzi dotati di elaborate suonerie, organi musicali e complessi meccanismi scenografici animati.

Le dimensioni spaziano da piccoli oggetti da scrivania, alle pendole da salotto, fino ai grandi meccanismi da torre. Orologio a pendolo

La regolarità nel moto del pendolo fu studiata da Galileo Galilei nel XVII secolo, ma l’invenzione dell’orologio a pendolo è attribuita a Christiaan Huygens che ne depositò il brevetto nel 1656.

La fabbricazione iniziò nel 1657 per opera di artigiani olandesi ed ebbe rapida diffusione.

Nel XVIII secolo si ebbero diversi importanti artigiani che realizzarono orologi di eccellente fattura, di grande valore per i materiali usati e dagli effetti scenografici delle suonerie. Orologio a pendolo

Un esempio pregevole è conservato al Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo e rappresenta un pavone meccanico in oro che canta allo scoccare delle ore con incredibile realismo.

Schema di pendolo con scappamento ad ancora

L’oscillatore di precisione dell’orologio è il pendolo, costituito da una barra di metallo o legno incernierata su un fulcro e con una massa collocata all’estremità libera.

Poiché il periodo di oscillazione dipende dalla distanza tra il fulcro ed il baricentro del pendolo, la massa è in genere scorrevole lungo la barra, allo scopo di potere tarare lo strumento.

Per convertire il moto oscillatorio del pendolo in una rotazione regolare di ingranaggi, necessaria per ruotare le lancette, e contemporaneamente fornire al pendolo energia per compensare le perdite per attrito, sono stati inventati diversi meccanismi, chiamati scappamenti.

Esistono vari tipi di scappamenti, i più comuni sono costituiti da una ruota dotata di speciali denti su cui si inserisce un meccanismo che guida il pendolo.Orologio a pendolo

La ruota riceve una coppia di forze da una molla, oppure da un rullo con una corda avvolta cui sia attaccato un peso, attraverso un treno di ingranaggi. Orologio a pendolo

Lo scappamento cede un impulso al pendolo ad ogni oscillazione contemporaneamente all’avanzamento di uno scatto della ruota dentata. Orologio a pendolo

La sequenza si ripete fino a quando non si esaurisce l’energia della molla o del peso. Orologio a pendolo

Il rapporto di riduzione degli ingranaggi del treno determina il numero dei giri che ogni ruota compie in relazione alla ruota dello scappamento, per esempio la ruota dei minuti deve compiere un giro in un’ora.

Per poter indicare le ore usualmente si aggiungono ulteriori 3 ruote chiamate minuteria, un demoltiplicatore con rapporto di 12 giri a 1 (12:1) per i quadranti a 12 ore e di 24 giri a 1 (24:1) per i quadranti di 24 ore.

Ulteriori ingranaggi possono tenere il conto della data, delle fasi lunari e, nei modelli più sofisticati, effettuare altri calcoli astronomici. Orologio a pendolo

Sono stati studiati sistemi di carica diversi dalla molla o il peso. Una curiosa soluzione è l’orologio di Cox, costruito intorno al 1760 e tuttora conservato (non più funzionante) al Victoria and Albert Museum di Londra, che ricavava energia dalle variazioni della pressione atmosferica.

In modelli recenti (a pendolo o a bilanciere) la ricarica della molla è fatta da un motore elettrico, oppure l’energia elettrica può essere fornita direttamente al pendolo per mezzo di elettromagneti opportunamente sincronizzati con il suo moto, uno scappamento elettromeccanico. Orologio a pendolo

I primi orologi a pendolo di Huygens avevano un errore di circa 10 secondi al giorno. Orologio a pendolo

Successivi miglioramenti, tra cui la compensazione della dilatazione termica (che stabilizza la lunghezza del pendolo al variare della temperatura), la riduzione degli attriti e la collocazione del pendolo in una camera a vuoto, hanno ridotto l’errore a meno di un secondo ogni cento giorni nei modelli più sofisticati. Orologio a pendolo

Bilanciere di orologio

Un evidente svantaggio dell’orologio a pendolo è l’impossibilità di essere usato in movimento, in quanto il periodo d’oscillazione verrebbe perturbato gravemente da accelerazioni del supporto. Orologio a pendolo

Poiché la misura precisa del tempo è necessaria per determinare la longitudine in mare, la necessità di un sistema alternativo fu molto sentita ai tempi delle prime navigazioni oceaniche. Orologio a pendolo

Per ovviare a questo limite nel 1675 Huygens ideo’ il bilanciere con molla a spirale, in grado di funzionare in qualunque posizione ed in movimento.

È costituito da un volano con molla che oscilla intorno al suo asse ed è collegato ad un sistema di scappamento simile a quello del pendolo per mantenerlo in moto. Orologio a pendolo

Lo stesso dispositivo è tuttora in uso in orologi meccanici da polsoorologi da tasca e sveglie. Orologio a pendolo

Una realizzazione analoga è il pendolo a torsione, in cui il volano ruota sospeso ad una molla, o una barra, di torsione.

Questa soluzione ha però una valenza prevalentemente estetica, in quanto non è più precisa rispetto al pendolo classico e non ha la praticità del bilanciere. Orologio a pendolo

Grazie al lungo periodo d’oscillazione di molti secondi ottenibile con molle a torsione è però possibile ottenere orologi con autonomia di funzionamento superiore all’anno rispetto alle settimane degli orologi a pendolo da appartamento. Orologio a pendolo

 
Nel XX secolo, l’ingegnere inglese William Hamilton Shortt inventò un orologio basato su due pendoli, in grado di raggiungere un’accuratezza di un centesimo di secondo al giorno.
In questo sistema un pendolo primario (master) oscilla con ridotte influenze esterne e all’interno di un contenitore a pressione controllata.
Questo pendolo è impulsato da uno scappamento ogni trenta secondi. Orologio a pendolo
Un pendolo secondario (slave), sincronizzato al pendolo di precisione, provvede alla registrazione del tempo.

Questo tipo di orologio, tarato con misure d’occultazione di stelle campione, era di uso comune negli osservatori astronomici nella prima metà del XX secolo. Soppiantato da oscillatori al quarzo e successivamente da orologi atomici è ora caduto in disuso.

Lo stile gustaviano:

STILE GUSTAVIANO • Chiara Fedele Interior Design

Lo Stile Gustaviano

Lo stile Gustaviano indica lo stile architettonico e decorativo che si diffuse durante il regno di Gustavo III di Svezia alla fine del Settecento. 

Quando Gustavo III visitò la corte di Versailles, rimase talmente impressionato dallo sfarzo del suo stile grandioso che desiderò ispirarsi al gusto francese per decorare le sue residenze. Orologio a pendolo

Per esempio, nel padiglione di Gustavo III a Haga Park a Stoccolma, il re lavorò a stretto contatto con l’architetto Olof Tempelman ispirandosi al piccolo Trianon.

Gli interni progettati dal pittore e decoratore Louis Masreliez includono una delle più belle stanze pompeiane d’Europa e una galleria degli specchi ispirata a quella di Versailles.

Anche dopo la morte di Gustavo III, e per tutta la prima metà dell’800, in Svezia si continuarono a realizzare interni e mobili ispirati all’eleganza neoclassica in voga durante il suo breve regno.  

Il mobilio, pur ispirandosi allo stile francese Luigi XVI nelle forme classiche, è privo dei suoi decori sfarzosi e dei materiali più nobili (i marmi, i bronzi e gli ori di cui sono ricchi i mobili Luigi XVI), sostituiti dal legno di pino, di abete, faggio e betulla, e da laccature chiare e luminose.

Caratteristica inequivocabile dello stile Gustaviano è la cura nella decorazione destinata alle pareti che contrasta con la sobrietà dei mobili: elementi decorativi come stucchi, colonne e boiserie incorniciavano tessuti e ricche decorazioni pittoriche fatte di nastri, fiocchi, fiori, festoni, ghirlande. Orologio a pendolo

Ricorrono frequentemente anche urne, greche e rosette, foglie d’alloro, medaglioni e altri motivi derivati dal mondo classico.

Queste raffinatissime scenografie murali richiamavano i colori tenui degli arredi e delle stoffe di divani e poltrone, creando ambienti pieni di luce e armonia.  e le grandi stufe in maiolica prodotte dalla manifattura di Marieberg e i grandi orologi a pendolo realizzati nella provincia di Mora, che si diffusero enormemente nell’800 e che sono diventati quasi un simbolo dello stile country nordico.

Una sorta di precursore dello stile shabby. Orologio a pendolo

Labò Home Decor - blog - stile gustaviano contemporaneo 1

Gli ambienti contemporanei arredati in stile gustaviano sono caratterizzati da una grande attenzione per la luce; le stanze dalle finestre bianche hanno pavimenti in legno sbiancato, lampadari con gocce di cristallo e grandi specchiere; gli arredi sono caratterizzati da colori chiari, bianchi e da tinte pastello come il grigio, l’ocra, il verde chiaro e il celeste. Orologio a pendolo

Lo stile Gustaviano nasce in Svezia, nella fine ‘700 grazie al gusto raffinato di re Gustavo III di Svezia.

Scopri l’affascinante figura di questo re, i materiali, i colori, i mobili, le stoffe che caratterizzano questo stile che oggi si ripropone nelle nostre case anche con il nome di Gustavian Shabby Chic.

Il termine stile Gustaviano indica lo stile che nacque con Gustavo III di Svezia alla fine del 1700.

Si utilizza sia per descrivere uno stile antico (che caratterizzava le nobili dimore e le case di campagna della Svezia della fine del XVIII fino al 1830 circa), ma anche per indicare gli ambienti realizzati oggi secondo le caratteristiche dell’antico stile. Orologio a pendolo

Il Gustavian Shabby Chic (o stile Gustaviano odierno) è il riproporsi, in forma attuale, dell’antico stile Gustaviano, di cui mantiene tutte le caratteristiche. Quando ci si riferisce ai nostri giorni, Gustavian Shabby Chic e stile Gustaviano quindi coincidono. Orologio a pendolo

Lo stile Gustaviano attuale, infatti, è considerato una delle varianti dello Shabby Chic. Per approfondimenti e chiarimenti, vi rimando al mio articolo “Shabby Chic : tutto ciò che c’è da sapere per arredare senza errori”. Orologio a pendolo

Swedish Style è lo stile predominante oggi nelle case svedesi. Queste hanno delle caratteristiche in comune con l’antico stile Gustaviano come, ad esempio, la predominanza del bianco. Orologio a pendolo

Vi piacerebbe aggiungere un tocco gustaviano alla vostra casa?

 

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